Sala ex voto

(Sala di San Guglielmo)
Analogamente alla costruzione della nuova Basilica, si procedette alla creazione della Sala di San Guglielmo (sulle pareti del passaggio dal quale vi si accede sono conservati gli innumerevoli ex-voto che si trovavano collocati fino al 1960 sull’immagine della Madonna di Montevergine, che dimostrano l’intercessione divina della Madonna nella concessione di grazie e miracoli). Prima di entrare nella sala, ancora nel passaggio, si trova custodito in un’urna di bronzo il corpo del “beato” Giulio, il quale, pur senza imbalsamazione, si conserva ancora in buone condizioni. Il culto popolare gli attribuisce molti miracoli, ma l’autorità ecclesiastica non si è ancora pronunciata in merito e non gli ha ancora conferito il titolo di “beato”: si tratta quindi di un culto personale dei fedeli non riconosciuto.