La Biblioteca Diocesana di Montevergine

La Biblioteca Diocesana di Montevergine visita il nuovo sito della Biblioteca Diocesana

La Biblioteca Diocesana di Montevergine è stata istituita nel 1962 con il nome di Biblioteca Popolare Diocesana. Nel dicembre 2007 fu approvato il nuovo Statuto e il regolamento della stessa.

Nel corso degli anni la Biblioteca Diocesana di Montevergine ha conosciuto diverse sedi, negli ultimi anni dopo esser stata ospitata nel vicino centro di Mercogliano (AV), è stata definitivamente trasferita presso l’Abbazia di Montevergine.

Oggi la Biblioteca è inserita all’interno dell’omonima Abbazia in locali spaziosi e accoglienti, ricavati nell’ala settentrionale della struttura abbaziale. A quest’ultimo periodo risale la costruzione dei locali adibiti alla Biblioteca che peraltro si affacciano intorno ad una parte del chiostro cinquecentesco. L’interno della Biblioteca presenta interessanti affreschi: nella Sala Giovanni Mongelli, con decorazioni fitomorfe a girali e volute, nella Sala Affreschi, con rappresentazioni seicentesche in clipeo di figure dei Santi Amato da Nusco e Donato da Ripacandida. La Biblioteca, nata a servizio della Comunità Benedettina, rappresenta un punto di riferimento soprattutto per i monaci della stessa Comunità e per i religiosi che soggiornano presso il Santuario di Montevergine.

La Biblioteca Diocesana di Montevergine

– Patrimonio librario di inestimabile valore storico artistico e bibliografico;
– Collocazione in un territorio a forte vocazione turistica;
– Inserimento della Biblioteca, e, nella fattispecie, del Santuario di Montevergine, in una notevolissima concentrazione di giacimenti culturali e naturali di grande interesse e valore.

L’Istituto consta attualmente di quasi 15.000 volumi, antichi e moderni, e numerosi documenti. La raccolta libraria presente è contraddistinta da opere di carattere teologico, biblico, storico, artistico, filosofico, ecclesiastico, liturgico e spirituale. Di particolare interesse è la raccolta di manoscritti di musica sacra e documenti inerenti l’attività dell’Osservatorio Meteorologico istituito presso l’Abbazia di Montevergine a partire dal 1878.

L’archivio Diocesano 

La parte diocesana dell’archivio di Montevergine è custodita nel palazzo Abbaziale di Loreto, in due sale contigue, settecentesche.
Il materiale archivistico di questa sezione riguarda un ambito territoriale poiché concerne i paesi di Mercogliano, Ospedaletto d’Alpinolo, Summonte, S. Angelo a Scala (è presente inoltre la documentazione di Valle).

Molto importante è la documentazione relativa allo stato delle anime e popolazione dell’abbazia nullius poiché il movimento demografico dei secoli passati suscita un notevole interesse da parte degli utenti che vi riscontrano le notizie più disparate a carattere storico-sociale, economico, matrimoni, ecc.
Notevole è anche quella riguardante le chiese e i luoghi pii dei singoli paesi; in quest’ ambito le visite pastorali e le relazioni ad limina ci informano sul loro stato di conservazione nei diversi periodi storici sui lavori compiuti, sulle trasformazioni subite. Nessuna sezione cartacea dell’Archivio storico di Montevergine si può considerare veramente completa, poiché esse trovano, a volte, la completa esplicitazione nelle altre, e il materiale citato rimane, il più delle volte, fondamentale e insostituibile per conoscere l’origine e la parte antica degli avvenimenti.

Solo con l’utilizzazione di tutte le fonti è possibile sfruttare tutte le notizie al fine di offrire un valido sussidio alle ricerche degli utenti.
In questi ultimi anni si sta provvedendo a sistemare e a inventariare documenti versati in archivio dagli uffici del monastero per incremento naturale. Precedentemente era già presente una cospicua documentazione, priva di sistemazione archivistica, riguardante la congregazione nei secoli XIX-XX, poiché il P. Dom G. Mongelli, storico e archivista dell’abbazia di Montevergine, si era fermato alla fine del milleottocento nell’ordinamento dei documenti.
Tra il 1760-1763 l’abate Letizia fece trasportare l’Archivio da Montevergine a Loreto, ma la sala a esso destinata fu ben presto occupata da tutto il materiale proveniente dalla casa madre e da ciò che si conservava nel vecchio palazzo di Loreto che si era salvato dal terremoto del 1732. Il padre B. Izzi aggiornò la parte monastica e sistemò la parte diocesana.

Ancora oggi la sala dell’archivio si presenta così come era alla costruzione, con scaffalature in radica di ulivo e con pareti affrescate; nella prima sala si può osservare una grande lapide in marmo dell’abate Letizia che reca la data del 1750.
Con la soppressione degli ordini religiosi, confluivano nei locali dell’Archivio di Montevergine il patrimonio archivistico dei monasteri dipendenti, e i documenti degli istituti religiosi soppressi dei paesi dell’Irpinia. Nel 1861 l’archivio subì il trasloco dei documenti nel Grande Archivio di Napoli e solo nel 1926 il materiale archivistico poté ritornare nella sua antica sede originaria.

A ricordo di tale felice avvenimento venne apposta nell’archivio una seconda lapide nella quale si fa cenno anche all’abate Marcone che tanto si adoperò a tale scopo.
La Comunità è inoltre impegnata da anni della catalogazione puntuale del patrimonio della Biblioteca nel rispetto della normativa vigente e secondo gli standard catalografici indicati dall’ICCU in materia di inventariazione e catalogazione dei beni librari ed è presente da decenni in SBN.

I Servizi

  • Servizi
  • Sala polifunzionale
  • Sala lettura
  • Laboratorio didattico
  • No barriere
  • Servizi Igienici
  • Riproduzione Video
  • Internet
  • Prestito Locale
  • Info Bibliografiche
  • Assistenza di Sala

I contatti

Telefono: +39 0825.72924
(centralino)

E-mail: info@bibliotecadiocesanadimontevergine.it

Orari
Mar/Gio: 08.00 – 13.00
Mer: 08.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00

 

La Biblioteca Diocesana di Montevergine ha di recente pubblicato il nuovo sito internet all’indirizzo www.bibliotecadiocesanadimontevergine.it.

 

 

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